Chi non se la ricorda nel ruolo bohémien che scrisse per lei Bernardo Bertolucci in The Dreamers? Un film cult degli anni Duemila, che le vantò anche la candidatura all’Oscar come miglior attrice. Una delle pellicole che custodisco come “capolavoro” di un certo periodo culturale che mi appartiene. Eva Green, francese, classe ‘80, figlia dell’attrice e scrittrice Marlène Jobert e di un dentista svedese, ha molti più legami con questo territorio di quanto si possa immaginare. Infatti non tutti sanno che ha una sorella gemella, Joy, che abita con il marito Niccolò Marzichi Lenzi a Bolgheri, dove produce anche vino, nella sua azienda, Le Crocine. E quindi frequenta questa zona magica che non smette mai di stupire. Musa del regista visionario e pittoresco Tim Burton, con cui ha anche uno stretto legame di amicizia, è romantica per natura, nello spirito proprio culturale del termine. ®RIPRODUZIONE RISERVATA (photo credits Eva Green Frederic Auerbach)

Cosa rappresenta il cinema nella sua vita?

É un mestiere bellissimo. È una vera gioia potersi immedesimare in personaggi sempre diversi. Nella realtà quotidiana sono di natura molto timida, questo mestiere mi ha perciò permesso di canalizzare i miei demoni. Lo vivo come un’esultanza, una catarsi, interpretare ruoli significa  potermi “liberare”.

E’ stato il sogno di bambina?

Per niente. Inizialmente volevo fare l’Egittologa, poi però, a 18 anni  mi sono iscritta a dei corsi di teatro e… here I am!

The Dreamers è il film che l’ha fatta conoscere, come è cresciuta in quel ruolo, umanamente e professionalmente?

Ho dei ricordi bellissimi di quando ho girato con Bernardo Bertolucci, è stata sicuramente una delle esperienze più felici. È grazie a questo grande maestro del cinema che tutt’oggi faccio l’attrice. Sul set si comportava come un padre, sempre gentile e rispettoso. All’uscita del film invece ho vissuto un’esperienza più violenta perché i giornalisti mi bombardavano di domande sulla “nudità”, quando, a mio avviso, la sessualità era solo uno degli argomenti del film, ce ne erano anche altri…., no?

Qual’è il suo film preferito da sempre?

Sussurri e grida di Ingmar Bergman

Il personaggio che avrebbe voluto interpretare ?

Virginia Woolf.

E sul caso Weinstein, che idea si è fatta?

Mi sono già espressa a più riprese su questo argomento, preferirei non parlarne più.

Lei è francese di origine come si è inserita nel mondo stellato del cinema di Hollywood? Non credo sia stato un percorso facile…

In Francia i realizzatori hanno il pieno potere di decisione a differenza che negli Stati Uniti. Negli USA neanche un professionista di fama come Ridley Scott ha l’ultima parola! Per quanto riguarda gli attori, il lavoro è identico trattasi di film indipendenti oppure di grosse produzioni hollywoodiane. La differenza la risenti nei mezzi economici … come i set, il numero di figuranti… Per quanto mi riguarda, la parte più difficile rimane la preparazione che richiede di interpretare senza l’accenno di un accento straniero, in una lingua che non destreggi totalmente come la tua madrelingua.

Lei è anche scrittrice… eredità materna?

Mi sarebbe piaciuto avere il suo talento e la sua immaginazione, ma non è toccato a me…

Sua sorella gemella, Joy,  vive in Toscana, a Bolgheri in particolare, come è il vostro rapporto? Come vive la distanza?

Siamo sempre più complici col passare degli anni. Mi dispiace solamente di vivere cosi distante da Joy, Niccolò e i miei nipotini, anche se poi troviamo sempre il modo di vedersi. Poco tempo fa, per esempio, mi hanno fatto la sorpresa di venire sul set di Dumbo. I bambini erano un po’ intimiditi. Ho trovato molto divertente le facce dei piccoli, straniti, quando gli sono apparsa con una parrucca in testa e un tutù. Non erano sicuri di chi fossi (ride, ndr).

I gemelli, a quanto si dice, hanno un rapporto speciale che li lega tutta la vita…

E’ vero, pure essendo gemelle eterozigote siamo molto fusionali

Ha avuto modo di conoscere la Toscana e restare per lungo tempo a Bolgheri. Le piace? Da turista, diciamo, cosa apprezza maggiormente…

Tutta la regione è stupenda, capisco perché mia sorella abbia deciso di viverci. Per me che vengo dall’esterno, Bolgheri e i suoi dintorni hanno mantenuto lo charme delle loro origini, come se si fosse fermato il tempo in un’epoca felice, senza le frenesie dei giorni d’oggi. Poi ci sono anche dei locali inderogabili come  il Caffe della Posta per il suo gelato “Bolgheri ti Amo”, l’immancabile Enoteca Tognoni per la vasta selezioni di vini e poi L’Osteria Magona dove sei accolto affettuosamente dai proprietari. Quando vado lì il mio piatto preferito è sicuramente la ribollita, da sogno! Pare che anche la carne sia eccezionale. Io però non sono in grado di giudicarla poiché sono vegetariana….

Il vino le piace? Bolgheri è icona mondiale in questo settore. Nel mondo patinato delle star del cinema, è conosciuto?

Certamente, anche se sono più conosciute le aziende produttrici che l’appellazione. A me personalmente i vini di Bolgheri sono sempre piaciuti per la loro dimensione pur mantenendo una grande eleganza.

Anche sua sorella lo produce in famiglia… le piace? (domanda scherzosa…)

Non lo dico perché si tratta di mia sorella, ma adoro i vini che produce. Le Crocine è un vino come piacciono a me, schietto e rotondo, con una bella corpulenza, senza presunzioni. Con l’annata 2016 Joy mi ha dedicato una cuvée  che porterà il mio nome. Chiaramente ne sarò la maggior consumatrice! Entrambi, Joy e Niccolò, sono dei veri amatori che producono vino per pura passione. Stiamo parlando di un lavoro artigianale, fatto con 4 mani!

Com’è la sua giornata tipo?

Inizio la giornata con 20 minuti di cardio e se trovo il tempo faccio degli esercizi per i muscoli delle braccia. Quando non ho troppo da lavorare adoro girovagare per Londra, tra parchi e città, magari alla ricerca di qualche nuovo ristorante…vegetariano. In alternativa mi piace rilassarmi guardando dei vecchi film…

Nel futuro cosa si augura?

Spero di tutto cuore che il mondo si svegli e prenda coscienza sull’urgenza di salvare il pianeta prima che sia troppo tardi. Quello che mi fa più paura sono le catastrofi ecologiche che vivremo nei prossimi 5 – 10 anni senza che nessuno reagisca per tempo. Le soluzioni esistono. A questo proposito consiglierei di guardare un documentario meraviglioso di Melanie Laurent che si intitola “Demain”. Credo che sia stato doppiato anche in italiano, “Domani”. Si tratta di una sorta di guida ottimistica di come evitare la fine dell’umanità con delle soluzioni concrete.

Progetti?

Ho appena finito di girare Dumbo di Tim Burton, dove ho il ruolo di una trapezista. All’inizio è stato difficilissimo poiché fin da piccola soffro di vertigini. Poi però sconfitte le mie paure, ho scoperto una nuova passione. Nel prossimo film invece, un film di Alice Winocour, interpreterò un astronauta.  Questo ruolo richiederà molta preparazione fisica oltre a dover imparare il russo, ma evviva le sfide.

Il prossimo sogno che vorrebbe realizzare?

Contribuire in qualche maniera a salvare questo meraviglioso, fragile, pianeta. RIPRODUZIONE RISERVATA (photo credits Le Crocine Enrico Parrini)

 

ENGLISH VERSION

What does your work mean to you ? It’s a beautiful art. I find it extremely joyful to be able to play different characters. In true life I am shy, my job allows me to canalize my demons. It is jubilant to be able to “liberate “ myself by performing a role.

Was becoming an actress your dream as a child? Not at all. At the start I wanted to be an Egyptologist…. But then at age 18 I started taking theater courses and… here I am!!!

The movie The Dreamers was the picture that put you on the spotlights. How important was that role for both your personal and professional growth? I have wonderful memories of working with the great maestro Bertolucci, it’s most certainly one of my most memorable experiences. It’s thanks to him that I’m still acting today. On the set he was very gentle, respectful and fatherly. When the movie came out , on the other hand, it was a brutal experience. Most journalists wanted to talk about was nudity, when in my opinion there were other more important subjects in the movie …no?

What is your favorite movie? Cries And Whispers

Is there a role you would have liked to play? Virginia Woolf

What is your opinion on Weinstein ? I already expressed myself repeatedly on this matter; I would rather not talk about it anymore.

You are of French origins, how difficult was it to be accepted in Hollywood? I bet it hasn’t been an easy task… In France the film director has full power of decision, unlike in the USA where even a famous professional such as Ridley Scott doesn’t have the last word! For my part the work it’s identical wherever it is an independent movie or a big Hollywood production.  You may feel the difference in the budget they dispose for the movie set , the number of  actors featuring in the movie… As far as I’m concerned, the hardest part is definitely to train for roles with all the different accents, in different languages, other than my mother tongue.

Are you also a writer… Did you inherit your mothers talent ? No. I would have liked to have her talent and her imagination but it wasn’t for me …

Your twin sister, Joy, lives in Tuscany , in Bolgheri, how is your relationship ? How do you live the distance ? We are ever more close with time. My only regret is to live so far from Joy, Niccolò, and my nephews, but we find the time to see each other eventually. Recently they surprised me by coming to visit while I was shooting the movie Dumbo. The kids were a bit intimidated.  I thought it was very funny to see their faces when they saw me wearing a wig and a tutu. They weren’t sure of whom I was!  hahaha!  They say twins have a special relationship that keeps them close to each other all their lives. It’s true, although we are not identical twins we are very fusional

Were you able to visit Tuscany, Bolgheri and it’s surroundings?  Did you like it ? As a tourist what did you like most ? The entire region is gorgeous, I understand why my sister decided to live there. For me, coming from abroad, I have the feeling that time stopped in a happy era for Bolgheri and its environment, maintaining the charm of its origins, without the hecticness of today’s world. I also have my favorites there, like the caffe della posta and its ice cream “Bolgheri ti amo”, or the  Enoteca Tognoni for the vast selection of wines or the restaurant Osteria della Magona where you always receive a warm welcome by the owners. When I go there my favorite dish is the ribollita ,  it’s fabulous !! I’m told that the restaurant is famous for its meat, but I can’t judge, as I’m a vegetarian…

Do you like wine? Bolgheri is an icon on this matter. How is it perceived in the movie world, is it known? Absolutely, although the estates are better known that the appellation itself.  Personally I always liked the wines coming from Bolgheri as they are powerful wines yet very elegant.

Your sister also produces wine … do you like it ? I’m not saying this because its my sister but I love her wines . The Le Crocine is my sort of wine: direct, round, with a nice fruit and with no presumptions.  With the 2016 vintage Joy has dedicated a Cuvée that will carry my name. Clearly I will be the biggest consumer! Both Joy and Niccolò are true passionate that produce wine for pure passion. We are talking of  a handcrafted  production done with 4 hands !

What is your day like ? I begin the day with a 20 mins cardio and if I have time I also work on my arms. When I don’t have too much to work I like cruising around London, taking long walks in parks or looking for a new restaurant to try… vegetarian of course. Alternatively I also like to relax by watching old movies.

What do you wish in the future … I hope with all my heart that the world will wake up and that people will take conscience of the urgency that we need to save the planet before it’s  too late. What scares me the most are the ecological catastrophes that we will live within the next 5-10 years without anyone reacting in time!!! The solutions are there!! For whom is interested I recommend to see a wonderful documentary by Melanie Laurent called “Demain”. It’s a sort of optimistically guide on how to avoid the end of humanity with concrete solutions.

Any projects ? I just finished shooting Dumbo directed by Tim Burton, where I played the role of a trapezist.  At the beginning it was very tough, as I have always suffered from dizziness fearing the height. After having won my fears I found myself with a new passion. In my next movie, directed by Alice Winocour, I will be playing an astronaut. This role requires a lot of physical training in addition to learning Russian… It will be tough but I love challenges!

What is the dream that you would like to come true? To contribute, somehow, to save this wonderful, fragile, planet! RIPRODUZIONE RISERVATA

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