vigneti Doc Bolgheri

BOLGHERI Il Consorzio Doc Bolgheri ha fatto richiesta alla Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale Settore Produzioni Agricole, Vegetali e Zootecniche della Regione Toscana  per disciplinare la rivendicazione delle produzioni dei vini a denominazione di origine controllata “Bolgheri”. Sul tavolo la richiesta di ampliamento per  190 ettari totali. Un segnale importante per una delle Doc più blasonate al mondo. La domanda risale al 7 settembre del 2018. “Il Consorzio – si legge  nel Bollettino della Regione dello scorso 6 febbraio –   in attuazione dell’articolo 8, comma 2, della Legge Regionale n. 73/2017, ha proposto la concessione di 120 (centoventi) ettari di nuova superficie rivendicabile destinati alla denominazione Bolgheri tipologie rosso e di 70 (settanta) ettari destinati alla denominazione Bolgheri tipologie bianco. I soggetti beneficiari sono le aziende agricole già costituite alla data del 31 luglio 2018 e con vigneti in conduzione idonei alla rivendicazione della denominazione Bolgheri alla medesima data.

Doc Bolgheri vigne

Sono ammissibili le aziende che, alla data di presentazione della domanda di concessione della superficie rivendicabile, detengono una superficie rivendicabile a Doc Bolgheri (intesa come somma di rosso e bianco) che risulti inferiore alla somma tra:  il valore della superficie vitata aziendale ricadente entro i confini della denominazione,  il valore della superficie delle eventuali autorizzazioni all’impianto detenute dall’azienda alla medesima data. Si precisa – continua la nota  – che sono ammissibili anche le aziende che non detengono superficie rivendicabile alla data di presentazione della domanda. Il Consorzio ha proposto di inserire i seguenti limiti di assegnazione: DOC Bolgheri rosso per le aziende che detengono, alla data di presentazione della domanda, una superficie rivendicabile a Doc Bolgheri (sia rosso che bianco) uguale o superiore a 10 (dieci) ettari. Queste possono richiedere fino al 10% della superficie rivendicabile detenuta, per una quota comunque non superiore a 10 (dieci) ettari per azienda. Le aziende che detengono, alla data di presentazione della domanda, una superficie rivendicabile a Doc Bolgheri (sia rosso che bianco) inferiore a 10 (dieci) ettari, possono richiedere fino ad un massimo di 1 (uno) ettaro. DOC Bolgheri Bianco: tutte le aziende possono richiedere fino ad un massimo di 3 (tre) ettari. Si precisa che, in ogni caso, la concessione di nuova superficie rivendicabile non può essere superiore alla differenza tra  la somma della superficie vitata ricadente all’interno della denominazione e delle autorizzazioni all’impianto in possesso dell’azienda, alla data di presentazione della domanda, e la superficie rivendicabile detenuta dall’azienda alla medesima data. Qualora la quota di superficie rivendicabile messa a disposizione (pari a 120 ettari per la denominazione Bolgheri tipologie rosso e a 70 ettari per la denominazione Bolgheri tipologie bianco) non sia sufficiente a soddisfare tutte le richieste ritenute ammissibili, la superficie rivendicabile viene assegnata proporzionalmente alla superficie richiesta e ammissibile”.