Tenuta Sette Cieli, con un ambizioso investimento, acquista trentadue ettari nella Doc Bolgheri (dei quali cinque a vigneto).

«Entrare a far parte del Consorzio per la tutela dei vini Doc Bolgheri ci rende orgogliosi e consapevoli della responsabilità che comporta. Abbiamo lavorato per tanti anni accanto a questa prestigiosa DOC e ora siamo raggianti per quest’opportunità di iniziare un cammino comune» spiega Ambrogio Cremona Ratti, titolare dell’azienda. I nuovi terreni hanno un’altitudine e una composizione diversa dal resto della Tenuta. Si trovano, infatti, sulla parte bassa delle stesse colline, dove si trovano i vigneti già di proprietà, sopra la Strada Bolgherese.

Qui si coltiva Cabernet Sauvignon ed una parte divisa tra Merlot e Cabernet Franc. Gli impianti sono ad alta densità su un terreno che ha tutte le peculiarità che si possono desiderare.

La filosofia di Tenuta Sette Cieli consiste nel lavorare in regime di agricoltura biologica con passione e dedizione, per ottenere un vino di altissima qualità che sia fedele espressione del territorio. «Queste terre sono naturalmente vocate alla viticoltura e hanno tutte le caratteristiche necessarie per produrre un vino perfetto. Il nostro obiettivo è trovare il perfetto equilibrio vegeto-produttivo nel totale rispetto del vigneto, così da creare dei vini che parlano del territorio. L’acquisizione ci darà nuove opportunità per farlo». Spiega Elena Pozzolini, enologa e direttrice di Tenuta Sette Cieli.

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Divina Vitale
Toscana pura, giornalista nel Dna, ho una laurea in lettere moderne conseguita all’università di Firenze. Non ricordo bene quando ho iniziato a scrivere, ma ero parecchio bassa. I colori e i profumi della natura mi hanno sempre ispirato, la mia valigia è piena di parole… e mi concedo spesso licenze poetiche… Poi è arrivato il vino, da passione a professione. A braccetto con la predisposizione e pratica attiva per i viaggi e la cucina internazionale e ancor più italiana… assaggiare ed assaggiare… sempre. E’ giunto il momento di scriverne, con uno spirito critico attento. Da sommelier ho affinato certe tecniche di degustazione ma quello che conta nel vino,come nella vita, è l’anima. Basta scoprirla. E’ bello raccontare chi fa il vino e come lo fa. Perché il vino è un’inclinazione naturale…