Da Sinistra Priscilla Incisa, Albiera Antinori e Cinzia Merli alla Wine Experience di New York

Confermato il direttivo del Consorzio Doc Bolgheri Doc Sassicaia. Albiera Antinori, Priscilla Incisa della Rocchetta e Cinzia Merli sono state rielette rispettivamente con le cariche di Presidente e Vicepresidenti. A testimonianza dell’ottimo lavoro svolto nell’ultimo triennio, sono state riconfermate all’unanimità Albiera Antinori in qualità di Presidente e Priscilla Incisa della Rocchetta e Cinzia Merli quali Vicepresidenti. Quello di Albiera Antinori è il secondo mandato, dopo i 2 precedenti di Federico Zileri Dal Verme e i 6 consecutivi di Nicolò Incisa della Rocchetta, primo Presidente dalla nascita del Consorzio nel 1995.
Lo scorso lunedì l’Assemblea dei Soci, la più partecipata di sempre (80% di voti presenti), ha eletto quali rappresentanti della DOC Bolgheri nel Consiglio di Amministrazione le seguenti figure: Marilisa Allegrini (Poggio al Tesoro), Albiera Antinori (Guado al Tasso), Martina Chiappini (Chiappini), Dario Di Vaira (Dario Di Vaira), Giovanni Geddes Da Filicaja (Ornellaia e Masseto), Stefano Granata (I Luoghi), Cinzia Merli (Le Macchiole), Fabio Motta (Fabio Motta), Giacomo Satta (Michele Satta) e Federico Zileri Dal Verme (Castello di Bolgheri – Argentiera). Per la DOC Bolgheri Sassicaia è stata invece eletta Priscilla Incisa della Rocchetta (Tenuta San Guido).
La particolare compagine sociale di Bolgheri ha portato alla presenza quasi esclusiva di aziende che svolgono tutte e tre le fasi produttive; pertanto, ogni Consigliere eletto rappresenta in equale misura le categorie di viticoltori, vinificatori e imbottigliatori, che appunto coincidono.
Il Consiglio di Amministrazione appena eletto resterà in carica come da statuto per i prossimi 3 anni, sino a novembre 2025.

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Toscana pura, giornalista nel Dna, ho una laurea in lettere moderne conseguita all’università di Firenze. Non ricordo bene quando ho iniziato a scrivere, ma ero parecchio bassa. I colori e i profumi della natura mi hanno sempre ispirato, la mia valigia è piena di parole… e mi concedo spesso licenze poetiche… Poi è arrivato il vino, da passione a professione. A braccetto con la predisposizione e pratica attiva per i viaggi e la cucina internazionale e ancor più italiana… assaggiare ed assaggiare… sempre. E’ giunto il momento di scriverne, con uno spirito critico attento. Da sommelier ho affinato certe tecniche di degustazione ma quello che conta nel vino,come nella vita, è l’anima. Basta scoprirla. E’ bello raccontare chi fa il vino e come lo fa. Perché il vino è un’inclinazione naturale…